Iacopo Venier

la storia, le idee, le passioni e le lotte di un uomo libero

POST – elezioni 2013

POST ELEZIONI

Una selezione dei miei POST su Facebook nei giorni immediatamente successivi alle elezioni politiche 2013

Grazie per tutti i commenti ed il dibattito che hanno generato.

Venerdì 1 Marzo
SEL CAMBIA LINEA
Ciccio Ferrara oggi sul Manifesto proclama ” una storia si è chiusa non si può far finta di niente”. A parte chiedersi perchè la sinistra capisca tutto sempre dopo che tutto è successo il fatto è importante. Se ci sarà governissimo SEL sarà assorbita da GRILLO. Se ci saranno elezioni SEL sarà scaricata da RENZI. Anche per loro, finalmente, è tempo di scelte.

Mercoledì

PRIME CRISI TRA I GRILLINI ? DA UNA GRANDE FORZA UNA GRANDE RESPONSABILITA’.

In una società educata all’irresponsabilità moltissimi elettori hanno votato Girllo “tanto vince Bersani”. Ora che Bersani non ha vinto cominciano a capire le conseguenze del loro voto. Io spero che Grillo o i deputati e le deputate grilline comincino a fare politica smascherando i PD e non dandogli l’alibi per gli accordi con Monti e Berlusconi. Acqua, Scuola, Pace e poi anche costi della Politica sono questioni su cui far emergere contraddizioni di un partito non più di sinistra. Se questi temi emergono allora è chiaro perché, nel merito, non è possibile l’accordo. Io non credo che un voto breve porterà a Grillo ancora più voti. In Grecia non è andata così. E come nel caso della Grecia oggi la Germania oggi ha già fatto capire che vuole insegnare agli italiani cosa devono votare.

Mercoledì

FERRERO SI DIMETTE MA DETTA LA LINEA….

Singolare documento della segreteria nazionale del PRC. Ci sono le dimissioni ma anche la linea da seguire. Sono dimissioni vere?

DILIBERTO SI E’ DIMESSO

Non è la prima volta che lo fa ma penso che questa sia quella vera. L’ultima volta, dopo le europee, ebbi l’ardire di non pregarlo di restare e divenni un problema per il partito. Del resto da cosa si dimette oggi? Cosa resta del PdCI? Presto ci saranno anche le dimissioni di FERRERO e della segreteria PRC. A questa liquidazione bisogna rispondere con una proposta, un progetto. Per quello che posso e che so farò di tutto perchè NON FINISCA QUI.

GRILLO E LA BORSA
Grillo gela Bersani “morto che parla” e la borsa schizza in alto del 2,5%. È chiaro che i mercati vogliono il governissimo…. Peccato che i grillini non vogliano vedere le carte. Da una grande forza una grande responsabilità…..

LE SCONFITTE, come le vittorie, VENGONO DA LONTANO.

E’ importante analizzare la campagna elettorale, quello che si è sbagliato e quello che si poteva evitare. Ma molto più importante sarebbe riconoscere le radici della sconfitta. Nel 2008 ci fu spiegato chiaramente che il nostro posto non era nel centrosinistra. Invece per 5 anni i gruppi dirigenti di quel che rimaneva dell’Arcobaleno hanno sperato di rientrare nel gioco del PD pur di entrare in Parlamento. Ingroia commentando la sconfitta ha fatto la sintesi di 5 anni di errori. Secondo lui è colpa del PD che non ha fatto l’alleanza con RC. Ingroia è stato solo l’ultimo tassello di un lungo cammino verso il nulla. Se non partiamo da qui non è possibile pensare al futuro. Grillo vince dopo 5 anni in cui ha man mano saputo conquistare lo spazio che doveva essere della sinistra ma che è stato lasciato libero da FdS e SEL. La vittoria o la sconfitta di domani sarà il frutto delle scelte dell’oggi. Cerchiamo di non sbagliare di nuovo.

LA PRESIDENZA CHE PORTA SFIGA

Dopo Bertinotti anche Fini resta fuori dal Parlamento dopo essere stato Presidente della Camera.Per questo Bersani la propone ad un grillino……

DIMISSIONI – IL TEMPO STRINGE

C’è un silenzio ormai troppo lungo. Una dignitosa uscita di scena dimostrerebbe almeno la buona fede. Assumersi le conseguenze delle proprie responsabilità è il primo dovere di chiunque si proponga di “dirigere” una organizzazione. Nessuno è insostituibile . Del resto fare peggio di così è davvero difficile….

Martedì

LA PALUDE MELMOSA

Invece di prendere atto che questa legge elettorale sta affondando il Paese e che questo ceto politico ha fallito il PD si prepara all’accordo con il PDL. Bersani è già pronto ” E’ evidente a tutti che si apre una situazione delicatissima per il Paese. Gestiremo le responsabilità che queste elezioni ci hanno dato nell’interesse dell’Italia”. Grillo si aspetta comodo lungo il fiume senza dover sciogliere le proprie contraddizioni. Monti non dispera di poter continuare a svolgere il ruolo di garante dei mercati internazionali. Siamo in mezzo ad una palude melmosa difficilissima da attraversare. Ma la sinistra che rimane, il sindacato conflittuale, chi ha ancora il coraggio di resistere deve mettersi gli stivali e cominciare a camminare nel fango. Niente 25 aprile alle porte ma solo la necessità morale e politica di non chinare la testa.

25 febbraio

BUONA NOTTE BERSANI

Ha battuto Renzi ma si è schiantato contro Grillo.Ha giocato col fuoco rivitalizzando un Berlusconi dato per morto pur di vincere facile con il ricatto del voto utile e si è bruciato le mani. Voleva ballare da solo ed ora il governissimo è numericamente la sola soluzione possibile e Monti già si prepara. Caro Bersani, basta metafore, buona notte e sogni d’oro.

25 febbraio

GRILLO: DIMOSTRA CHE SI PUO’ FARE

C’è un dato su tutti che rende il successo di Grillo importante anche per una possibile rinascita della sinistra. Grillo ha dimostrato che senza parlamentari, senza televisione, senza rimborsi elettorali si può fare e fare molto. Il politicismo e l’elettoralismo hanno ucciso la passione e l’insediamento sociale della sinistra politica italiana. Impariamo dai nostri errori e dalle esperienze altrui.

LA SCOMMESSA DI SEL
3% e sconfitta in Puglia. La scommessa di SEL è finita.
PERSEVERARE
Ingroia da Vespa : ” Rivoluzione Civile non si ferma qui ma non mi dimetto da magistrato”Perseverare diabolicum…

25 febbraio

DISPREZZARE SIGNIFICA ESORCIZZARE

Disprezzare chi vota Berlusconi significa esorcizzare il problema. Questo è un paese conservatore che non vuole la sinistra (qualsiasi sinistra o presunta tale) al Governo. Se deve votare Berlusconi per fermarla lo fa. Per vincere davvero non servono le migliori alchimie elettorali. Serve un battaglia delle idee di lunga durata che possa cambiare il senso comune dell’Italia. Le scorciatoie, come ormai è provato, sono boomerang che ci portano ogni volta più in dietro.

RESPONSABILITA’
Ingroia “siamo stati oscurati” .Non si cerchino scuse. Il progetto politico era inconsistente e contradittorio. I candidati in gran parte impresentabili. Si prenda atto dignitosamente della sconfitta e se ne traggano le conseguenze.

25 febbraio

LA SINISTRA E LE SCHEGGE
Per ripartire bisogna prende atto che la sinistra in Italia oggi è un piccola minoranza sostanzialmente ininfluente. Il Paese è strutturalmente conservatore e rifiuta un esito progressista anche diluito. Grillo non è un fenomeno transitorio ed ha occupato uno spazio lasciato libero da un gruppo dirigente ormai decotto. Abbiamo perso 5 anni per recuperare credibilità e profilo. Il problema però è di cultura politica. Il nostro problema è che proprio tra le nostre file prevale sempre “chi pensa sia meglio essere la punta di una scheggia che la base di una montagna”.
NON E’ FINITA!

Sia chiaro che non è finita così!La sinistra italiana non muore con Ingroia e Vendola.Molti devono, speriamo con dignità, farsi immediatamente da parte. Molti altri devono avere il coraggio di rimboccarsi le maniche.

25 febbraio

BERSANI E LA BORSA

Vince Bersani e la Borsa festeggia. Non serve altro commento.

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