Iacopo Venier

la storia, le idee, le passioni e le lotte di un uomo libero

Scandalo a Trieste

1 maggio 1945

Truppe partigiane a piazza Grande

Nella mia città sempre “speciale” succede anche che il Presidente del Consiglio Comunale di Trieste Iztok Furlanič sloveno di Rifondazione potrebbe essere sfiduciato dal PD perchè ha avuto il “coraggio” di ricordare a tutti che la città fu liberata dai nazifascisti con l’arrivo delle truppe partigiane jugoslave.
Furlancic ha semplicemente votato contro ad una mozione di Bandelli (ex AN) che la maggioranza di centro sinistra aveva accolto.
Quella mozione contiene delle bestialità storiche dato che affermava che la liberazione non era avvenuta il 1 maggio (data dell’ingresso dei partigiani) ma il 12 giugno 1945 data dell’arrivo delle truppe anglo americane la cui occupazione si protrasse fino al 1954.
In merito segnalo una mia intervista a Furlanic dove egli esprime posizioni più che ragionevoli e rispettose pur ribadendo la realtà dei fatti storici.
http://www.libera.tv/videos/6297/storia–la-jugoslavia-di-tito-ha-liberato-trieste.html
Ma invece di placarsi la polemica monta e Furlancic, per aver votato contro il non-senso storico, è sottoposto in questi giorni ad accuse di ogni tipo e chi si schiera con lui è per lo meno un infoibatore.
Purtroppo ancora una volta sotto gli strepiti anticomunisti c’è la più bassa manovra politica.
E’ evidente che il Sindaco Roberto Cosolini , divenuto renziano di ferro, vuole trovare un pretesto nella storia per aprire a destra e rompere a sinistra.
Legittimo, ma almeno non ci esponga al ridicolo mondiale.

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2 Comments

  1. Oramai nel PD non riescono piu a leggere un libro di storia, al massimo qualche Twitt.

  2. Caro Venier,

    E’ arrivata finalmente ora che lei comprenda la storia. Incominciate a fare uno sforzo contro l’ideologia che imprigiona le vostre povere menti. A Goli Otok e nelle foibe ci sono finiti moltissimi italiani accusati solo di essere comunisti “traditori” perchè filo sovietici. Ci poteva finire benissimo anche lei senza aver detto nulla solo colpevole di essere un compagno italiano. “Inseguendo l’ideologia uno si perde le persone” questa è la vostra triste storia di poveri comunisti italiani.

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