Iacopo Venier

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TRIESTE : SINISTRA SULL’ORLO DEL BARATRO

A TRIESTE LA SINISTRA VERSO IL DISASTRO ?

Fermiamoci in tempo prima di sparire per sempre


 

baratro a Sinistra a TriesteNelle scorse settimane sembrava che qualcosa di buono potesse accadere nella sinistra a Trieste. I vari frammenti, di quello che un tempo era un Popolo, si erano ritrovati in un ambito unitario e ciò aveva consentito un confronto approfondito sul programma. PRC, PCd’I, una grande parte di SEL, Possibile e personalità che venivano dal M5S dichiaravano con una voce sola che avrebbero insieme rotto con il PD e presentato una alternativa, a Sinistra, in città. Il percorso era stato verificato in una assemblea dove si era persino deciso il nome della lista “TRIESTE IN COMUNE “.

Sorpreso da questo apparente miracolo, per dare una mano, mi sono spinto così a proporre pubblicamente di tagliare i tempi per il lancio della candidatura a Sindaco per approfittare delle difficoltà di un PD dilaniato dalle primarie e di quelle dei 5 stelle alle prese con divisioni interne. La mia idea era quella di candidare Marino Sossi, un nome forte ma su cui, sino a quel momento, pubblicamente non si era ancora speso nessuno. La proposta che ho avanzato ha avuto vasta eco in città ed ha dimostrato che dare filo da torcere al PD era, e forse è ancora, possibile.

Stranamente però, a quel punto, le forze della Sinistra (che sembrava unita) invece di accelerare nel lancio della proposta e decidere al più presto il candidato a Sindaco (fosse Marino Sossi o meno) hanno tirato il freno a mano. Così, proprio nel momento in cui il PD ha vissuto la massima difficoltà e lo spazio politico si era riaperto, la Sinistra si è rinchiusa in quelche stanza per discutere di ulteriori approfondimenti programmatici e complessi confronti sulle regole di convivenza.

Si è quindi perso tempo prezioso e chi ha esperienza sa che in politica il tempo è tutto.

Abbiamo perso una importantissima occasione ma non solo. Molto peggio è che oggi “il miracolo” pare definitivamente rotto.

Apprendo infatti che in queste ore solo una parte delle componenti di quella che doveva essere una lista aperta e di tutti (PRC, PCd’I, APCS e Possibile) ha proceduto alla registrazione di una associazione funzionale alla presentazione elettorale . Nel frattempo un’altra parte delle forze sembra si prepari ad una corsa separata e solitaria (ex SEL ed exM5S).

Dietro questa frattura si possono intravvedere (da entrambe le parti) forzature sui nomi e sui contenuti programmatici. Obiezioni che possono anche essere legittime ma che se portassero alla divisione dimostrerebbero che ancora una volta, purtroppo anche a Sinistra, invece di cercare le possibili soluzioni unitarie ed i necessari compromessi, prevale la logica del proprio, piccolo, calcolo politico.

Se non ci saranno novità quindi la prospettiva è quella che a Trieste alle elezioni si presenteranno due liste di Sinistra concorrenti e contrapposte. Un enorme regalo al PD ma soprattutto una scelta suicida che porterà con ogni probabilità a non avere più nessun rappresentante della Sinistra in Consiglio Comunale.

Un vero disastro.

La Sinistra, a Trieste come in tutta Europa, non ha il compito e soprattutto la forza di candidarsi al Governo ma ha l’obbligo storico di tenere aperto uno spazio di conflitto e di rappresentanza. Deve svolgere una funzione di opposizione alle logiche prevalenti che oggi sono indifferentemente rappresentate dal PD, dalla Destra o da Grillo. Ma sta a noi essere degni di questo compito. La Storia non perdona.

Mi appello quindi a tutte ed a tutti coloro che possono ancora intervenire. Prevalga il buon senso e la razionalità e si cerchi, fino all’ultimo minuto, una soluzione per non lasciare migliaia di persone senza la possibilità stessa di partecipare, con dignità, al processo democratico.

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1 Comment

  1. Ovviamente , per quanto è nelle mie facoltà, non metterò il veto su nessun/a compagno/a , l’ APCS è pronta a discutere confrontarsi a lavorare insieme con spirito costruttivo come ha sempre fatto, per me la porta resta aperta, ma serietà vorrebbe che non si scherzasse col destino della città e con le prospettive di costruire un vasto e solido movimento di resistenza ed opposizione democratica IN UNA FASE COME QUESTA.

    Ti ringrazio per il tuo contributo

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